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 Oggi un piccolo paziente con prolasso di iride

Oculistica
Veterinaria

A cura di
Alessandra Novelli
Medico Veterinario
iscr. Ordine di
Lucca n. 262
Tel. 3474153901
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PATOLOGIE
Distacco di retina in una gattina di 14 anni con ipertensione cronica. Il distacco è visibile medialmente anche ad occhio nudo. L 'ipertensione, solitamente secondaria a problemi renali e/o cardiaci e spesso associata ad ipertiroidismo, è la prima causa di cecità nel gatto anziano



 
Il sequestro corneale è una patologie oculare particolarmente frequente nel gatto persiano anche se occasionalmente riscontrabile in gatti di qualsiasi razza. La diagnosi precoce permette di intervenire chirurgicamente in maniera poco invasiva e maggiormente efficace diminuendo il rischio di perforazione corneale, di recidiva e limitando l'esito cicatriziale.

Se il sequestro si evolve per molto tempo può arrivare a coprire ampie porzioni di cornea e può infettarsi e approfondirsi fino a compromettere la conservazione della vista o del globo oculare.



 
Cisti uveale di grandi dimensioni( 0,45 mm misurata ecograficamente), adesa alla faccia interna dell'iride di un gatto adulto /anziano. Le grandi dimensioni la rendono visibile anche frontalmente dove si nota un rigonfiamento dell' iride che spinge in camera anteriore



 
Prolasso bilaterale della ghiandola della terza palpebra e distichiasi





 
Membrane pupillari persistenti in una gattina di 6 mesi. un difetto congenito non evolutivo che non causa particolari problemi



 
Gattina adulta con un brutto melanoma che si sta facendo strada alle esterno dell'occhio



 
Dermoide in un giovane Boulegue francese ( razza predisposta) . La pigmentazione corneale è secondaria allo sfregamento dei peli.

 
Ulcera stromale profonda un un giovane gattino persiano di pochi mesi

 
Sindrome di Uberreiter ( cheratite cronica superficiale), eredità di qualche antenato Pastore. Brutta a vedersi ma con la terapia adeguata la terremo sotto controllo.

 
I gattini persiani sono molto delicati e gli occhi rappresentano senza dubbio un punto debole.
Questa meravigliosa gattina giovanissima, sta già combattendo contro un ulcera corneale che stenta a guarire.



 
A causa della diminuzione del grasso retrobulbare la palpebra si è arrotolata su se se stessa e i peli sfregano contro la cornea provocando un fastidio costante.
Un piccolo intervento chirurgico permetterà di risolvere il problema.

 
Discoria bilaterale in un Rotwailer di un anno. Anomalia congenita che non si accompagna ad altre alterazioni e fortunatamente non provoca particolare discomfort.



 
Neoplasia iridea in stadio avanzato in una gattina di 10 anni.
Diagnosticato nevo irideo due anni fa, si presenta oggi a visita con l'intera camera anteriore occupata da un sospetto melanoma. L'iride è difficilmente riconoscibile e l'occhio non più vedente.
La pressione nonostante tutto si mantiene normale.

L'indicazione di enucleazione deriva soprattutto dal disagio che sembra mostrare la micia, che manifesta fastidio non appena l'occhio viene sfiorato.
Necessaria comunque una stadiazione con esami del sangue rx toracica e ecografia addominale.

 
Si tratta di una patologia a bassa frequenza, con predisposizione di razza riconosciuta in alcune razze nordiche( S. Husky, Saoyedo) e nel Pastore tedesco.Questa patologia si scatena a causa di un disordine dell'immunità che promuove una azione citotossica dei linfociti T verso i melanociti, cutanei ed uveali. Si manifesta con ulcerazioni spesso gravi delle giunzioni mucocutanee ed uveite, anteriore e posteriore che possono portare come esito gravi alterazioni oculari quali cataratta glaucoma e distacco retinico. La prognosi per la visione è solitamente infausta, La sindrome tende ad assumere carattere di cronicità. La terapia si basa su corticosteroidi ed immunosoppressori e punta al contenimento dei sintomi più che alla remissione completa.


 
La massa protrude attraverso il foro pupillare ed è maggiormente evidente dopo dilatazione. La deformazione del foro pupillare permette di ipotizzare la continuità della neoformazione con i tessuti della porzione posteriore dell'iride. Tra i tumori primari intraoculari più frequenti troviamo il melanoma uveale, principalmente proveniente dalla porzione anteriore dell'iride, e l'adenoma-adenocarcinoma dei corpi ciliari.
Tra i tumori secondari è maggiormente rappresentato il linfoma.
 
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